Le regole
Come si gioca a SGAMATI!
Porta a termine una missione segreta durante una chiacchierata. E cerca di capire cosa stanno facendo gli altri.
Giocate insieme nello stesso luogo. Scegliete 1, 3 o 5 round: ai minuti di conversazione si aggiungono il tempo per leggere le carte e quello per contare i punti.
1. Preparate la partita
Inserite nomi o soprannomi, scegliete la durata e selezionate da 1 a 8 mazzi. Tutti hanno la stessa difficoltà dichiarata: mescolarli cambia gli argomenti. Il telefono distribuisce una missione diversa a ogni giocatore e non ripete la stessa carta nella partita.
2. Leggete le missioni in privato
Passate il telefono alla persona indicata. Gli altri guardano altrove. Tenete premuta la carta per leggere l’obiettivo e il criterio di riuscita; quando presente, l’esempio serve solo a chiarire l’idea. Rilasciate per nascondere la carta, poi premete “Letta, nascondi e passa”.
3. Avviate i cinque minuti
La domanda di partenza serve a rompere il ghiaccio. Parlate normalmente e cambiate argomento quando volete. Ognuno prova a completare la propria missione, osservando allo stesso tempo i comportamenti degli altri.
Non potete svelare l’obiettivo, chiedere collaborazione dichiarando la missione o suggerire agli altri la risposta richiesta. Sono ammesse domande normali, deviazioni di argomento e bluff. Le risposte degli altri devono essere scelte da loro. Potete inventare le vostre storie, se la carta non dice diversamente. Le missioni si svolgono a voce, senza acquisti, messaggi da inviare o oggetti da spostare.
4. Fate, se volete, un’accusa segreta
Avete una sola accusa a testa per round. Premete “SGAMATI!”, fermate la conversazione mentre il timer è in pausa, scegliete chi accusa e chi è sospettato, poi descrivete l’azione precisa. Una volta confermata, l’accusa non si può modificare e resta nascosta fino alla fine.
Non basta dire “sta parlando di viaggi”. Bisogna riconoscere il comportamento caratteristico. Non occorre indovinare il numero di ripetizioni o riprodurre le parole esatte della carta. Se non avete un sospetto convincente, potete non accusare.
5. Rivelate e assegnate i punti
Allo scadere del tempo nessuna nuova azione conta. Il gruppo valuta prima le missioni e poi le accuse. Per la missione votano tutti tranne il suo proprietario; per l’accusa tutti tranne l’accusatore. Serve la maggioranza: un pareggio vale “no”. Una missione può essere scoperta anche se non è stata completata.
| Risultato | Punti |
|---|---|
| Missione completata e non scoperta | +3 |
| Missione completata ma scoperta | +1 |
| Missione non completata | 0 |
| Accusa corretta | +2 |
| Accusa sbagliata | −1 |
| Nessuna accusa | 0 |
I punti della missione e dell’accusa si sommano. Vince chi ha più punti dopo l’ultimo round; in caso di parità la vittoria è condivisa. Nessuno viene eliminato.
Un esempio di punteggio
Anna completa la missione, ma Luca ne riconosce correttamente l’azione. Anna prende 1 punto per la missione scoperta. Se anche la sua accusa contro un altro giocatore è giusta, aggiunge 2 punti: totale del round, 3.
Luca guadagna 2 punti per aver sgamato Anna, a cui si aggiungono gli eventuali punti della propria missione. Un’accusa corretta non toglie automaticamente punti extra alla persona accusata.
Domande frequenti
Serve un account? I giocatori devono collegarsi?
No. Usate un solo telefono e giocate a voce, nello stesso luogo. I nomi servono soltanto a distinguere i partecipanti; vanno bene soprannomi.
Posso rileggere la missione?
Sì, prima di avviare il dialogo o dal menu di pausa. Fermate la conversazione e passate il telefono alla persona interessata senza guardare la sua carta.
Che succede se ricarico la pagina?
Se il browser permette i salvataggi locali, il gioco propone di riprendere la partita. Il tempo trascorso durante un dialogo avviato continua a contare. Su dispositivi condivisi, cancellate i dati del gioco dalla pagina Privacy e cookie a fine utilizzo.
È gratuito? Funziona senza internet?
In questa versione tutti i 10 mazzi sono accessibili gratuitamente e non ci sono acquisti. Serve una connessione per aprire il sito. Una partita già caricata viene gestita sul dispositivo, ma la riapertura offline non è garantita.
E se una carta mette a disagio qualcuno?
Non chiedete informazioni sensibili e non insistete su argomenti personali. Prima di avviare il timer potete accordarvi per ricominciare e distribuire nuove missioni. L’obiettivo è giocare insieme, non costringere qualcuno a raccontarsi.
È la vostra prima partita? Leggete la guida per organizzare una serata con Sgamati.